La taverna del ciclope


L’Altro, l’Alienazione, la Libertà
Settembre 29, 2006, 2:33 pm
Archiviato in: poesie

Assolderò un killer mi dico
ogni mattina davanti allo specchio.
perché così non può continuare.
L’Altro – dal fondo del suo vitreo
mistero – mi guarda e sembra gli piaccia
questa commedia.

Egli mi lusinga della conclusione
presa in completa libertà.
Ma è come se Lui l’avesse
già pensata da tempo, e io
non fossi altro che l’oggetto
delle sue stesse metamorfosi.

Ogni mattina mi cerca
– come l’onda del mare cerca la sponda
o il dito il grilletto – per concludere
l’opera innescata.

Rifletto su questo pensiero, e lo vedo
strizzarmi un occhio ancora più compiacente,
e allora non posso fare a meno di sentirmi
in pericolo e senza speranza, impietrito
al centro del fondale.