La taverna del ciclope


intolleranza
Ottobre 3, 2006, 4:29 pm
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Dovrei scrivere meno poesie
e spacciare più droghe.
Oggi è un giorno speciale.
Non capitava da tempo.
In un certo senso avverto
l’insostenibile sensibilità
degli Usher. Ho un chiodo
piantato in fronte e gli occhi
che pesano sulle mascelle
come tutte le ragioni…

sui due piatti della bilancia,
per le vie respiratorie intasate
e quindi con quella tendenza
ad aprire la bocca tipica
dei morti. Ho trentotto di
febbre e una bottiglia di
whisky e la vaga leggerezza
di una mano sul pene.
Vieni Signora a soffiare.
Brucio! Vieni Signora.


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