La taverna del ciclope


intolleranza
Ottobre 3, 2006, 4:29 pm
Archiviato in: intolleranze

Dovrei scrivere meno poesie
e spacciare più droghe.
Oggi è un giorno speciale.
Non capitava da tempo.
In un certo senso avverto
l’insostenibile sensibilità
degli Usher. Ho un chiodo
piantato in fronte e gli occhi
che pesano sulle mascelle
come tutte le ragioni…

sui due piatti della bilancia,
per le vie respiratorie intasate
e quindi con quella tendenza
ad aprire la bocca tipica
dei morti. Ho trentotto di
febbre e una bottiglia di
whisky e la vaga leggerezza
di una mano sul pene.
Vieni Signora a soffiare.
Brucio! Vieni Signora.



A questo mondo
Ottobre 2, 2006, 12:18 pm
Archiviato in: Demolizioni, Uncategorized

Non solo non esiste una seconda
possibilità, ma non ve n’è traccia
nemmeno di una prima. Ed è perfetto.
Vorrà dire che mi darò al crimine!?
No! Troppa concorrenza!



L’Altro, l’Alienazione, la Libertà
Settembre 29, 2006, 2:33 pm
Archiviato in: poesie

Assolderò un killer mi dico
ogni mattina davanti allo specchio.
perché così non può continuare.
L’Altro – dal fondo del suo vitreo
mistero – mi guarda e sembra gli piaccia
questa commedia.

Egli mi lusinga della conclusione
presa in completa libertà.
Ma è come se Lui l’avesse
già pensata da tempo, e io
non fossi altro che l’oggetto
delle sue stesse metamorfosi.

Ogni mattina mi cerca
– come l’onda del mare cerca la sponda
o il dito il grilletto – per concludere
l’opera innescata.

Rifletto su questo pensiero, e lo vedo
strizzarmi un occhio ancora più compiacente,
e allora non posso fare a meno di sentirmi
in pericolo e senza speranza, impietrito
al centro del fondale.